No Spam, si Richiesta Consenso
La procedurà Mercury è legale al 100%
Come ricorda il Garante della Privacy in ogni sua pubblicazione, è vietato ai sensi della legge 196 del 30 giugno 2003 effettuare quasiasi invio di email non richiesta se non si è in possesso del consenso rilasciato dal destinatario, qualunque sia la fonte di provenienza dei dati.
"quando si usano sistemi automatizzati per inviare messaggi promozionali a scopo di marketing è comunque necessario acquisire prima il consenso del destinatario, anche quando i dati siano reperiti dagli elenchi categorici o dagli albi pubblici."
Questa considerazione vale in particolare con riferimento ai messaggi pubblicitari inviati utilizzando elenchi di indirizzi email acquistati da terzi (sempre presupponendo che i terzi abbiano effettivamente ottenuto il consenso al trattamento dei dati e all'invio di email promozionali, e anche il consenso al trattamento da parte di terzi) per i quali si dovrà comunque procedere a notificare agli iscritti l'informativa tramite la quale si intenderanno trattare i dati ricevuti, come su espressa richiesta del Garante:
"Dall'esame dei reclami e delle segnalazioni pervenuti al Garante è risultato, altresì, che alcuni dei soggetti che hanno utilizzato la posta elettronica per l'invio di messaggi pubblicitari avevano acquisito da terzi le banche dati contenenti gli indirizzi dei destinatari. In questi casi, chi acquisisce la banca dati deve accertare che ciascun interessato abbia validamente acconsentito alla comunicazione del proprio indirizzo di posta elettronica ed al suo successivo utilizzo ai fini di invio di materiale pubblicitario; al momento in cui registra i dati deve poi inviare in ogni caso, a tutti gli interessati, un messaggio di informativa che precisi gli elementi indicati nell'art. 10 della legge n. 675, comprensivi di un riferimento di luogo - e non solo di posta elettronica - presso cui l'interessato possa esercitare i diritti riconosciuti dalla legge.".
Quindi, oltre a dover 'normare' in questo modo i dati acquisiti da terzi, anche ai contatti creati direttamente dall'azienda bisogna richiedere il consenso prima di qualsiasi invio, considerando che - in termini strettamente legali - anche inviare una prima email dove si richiede esclusivamente il consenso per inviare ulteriori comunicazioni si configura come un illecito. Ancora dalla Newsletter del Garante:
"Tale disciplina non può essere elusa inviando una prima e-mail che, nel chiedere un consenso abbia comunque un contenuto promozionale oppure pubblicitario, oppure riconoscendo solo un diritto di tipo c.d. "opt-out" al fine di non ricevere più messaggi dello tesso tenore."
In conclusione ...
Raccogliere il consenso da parte dei vostri contatti è fondamentale per due buoni motivi:
- rende il vostro contatto legale al 100%
- rende il vostro contatto un contatto 'qualificato', cioè davvero interessato a ricevere le vostre informazioni.
Per consentire alle aziende di raccogliere il consenso al fine di creare delle liste di contatti selezionati in modo assolutamente conforme alla legge, Mercury ha svluppata una specifica procedura definita "Richiesta consenso. Leggi qui come funziona. |
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