Come rispettare la legge sulla Privacy
con gli indirizzi email che utilizzate quotidianamente in azienda?
in ogni azienda sono stati raccolti nel corso degli anni numerosi indirizzi e email personali durante fiere, eventi, incontri, azioni promozionali, eccetera.
Con alcuni di questi intestatari sono intercorsi o ancora intercorrono degli invii di email e, ragionevolmente, a parecchi altri è stato scritto via email almeno una volta.
Inoltre, ogni azienda continua incessantemente a promuovere se stessa sul mercato, alla ricerca di nuovi contatti e nuovi clienti, anche attraverso l'uso di email.
E' però necessario considerare che utilizzare l'email per comunicare continuativamente i propri prodotti e servizi a questi pubblici NON è attualmente legale in Italia se non si è in possesso di un consenso rilasciato dal destinatario a voler ricevere le nostre comunicazioni.
Giuridicamente, anche l' invio di email di richiesta consenso, anche se effettuata su elenchi pubblici o elenchi acquistati, viene considerata come Spam.
Legalmente, quindi, l'azienda NON è autorizzata a scrivere nessuna email nè ai propri contatti abituali, nè a nuove liste di potenziali contatti dell'azienda e può incorrere in un richiamo da parte dell'autorità Garante o, addirittura, in sanzione economica.
Come può fare l'azienda per svolgere la richiesta di consenso in modo legalmente corretto e 'normare' i dati già in proprio possesso e le liste in costruzione in modo rapido, sicuro ed economico?
Mercury propone alle aziende il servizio di 'Richiesta Consenso', una procedura per acquisire il consenso all'invio di email da parte di liste di contatti, completamente conforme alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.
Per capire come funziona il servizio clicca clicca qui.
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